La storia

Il MAB è nato nel 2005 dall’ideale visione di Carlo Bilotti tesa a includere l’arte nella quotidianità. L’amore verso la sua città lo ha spinto a donare la sua ampia raccolta di sculture del Novecento italiano, che ha trovato collocazione lungo il corso Mazzini pedonalizzato e nelle due piazze che lo delimitano. Un percorso espositivo permanente unico e ricco di suggestioni che salda il rapporto tra cittadini, arte, ambiente ed architettura offrendo un nuovo dialogo di coesione sociale. Una scelta organica e coerente che documentale più significative figure dell’intero XX secolo solcato da due guerre, indicando inquietudini e istanze di un mondo in perenne tensione

La Visione di Carlo Bilotti

L’espressione forse più innovativa di quel mecenatismo che tanta parte ha avuto nella vita di Carlo Bilotti. Amore per la sua città, desiderio di condivisione, lo portarono a ideare il progetto di legare l’arte alla quotidianità. Dopo la sua prematura scomparsa nel 2006, il progetto è stato portato avanti in collaborazione con fondazioni, archivi, artisti e loro eredi, trasformando il centro di Cosenza in un polo artistico unico nel suo genere.

Il Cubismo e la Metafisica

Gino Severini e Giorgio De Chirico innovano con linguaggi come il cubismo e la metafisica. Le loro opere fondono dinamismo, geometria e enigmi surreali, influenzando profondamente l’arte moderna.

Il Monumentalismo

Mario Sironi e Arturo Martini celebrano la tradizione classica con sculture solide ed epiche. Le loro opere esaltano memoria e identità contemporanea, attraverso forme grandiose e una plasticità intensa.

Dal Surrealismo all’Astrattismo

Salvador Dalí e Pietro Consagra ridefiniscono l’arte. Dalí esplora il tempo e il subconscio, mentre Consagra combina estetica e funzionalità, trasformando astrattismo e surrealismo in un’esperienza unica.
2004 Fondazione del MAB
2012 Arricchimento della Collezione
2017Restauro e Valorizzazione
2019 Iniziative Culturali e Interattività

San Giorgio e il Drago - Salvador Dalì

San Giorgio e il Drago - Salvador Dalì

Un'Esposizione Permanente

Lungo i 990 metri del Corso Mazzini pedonalizzato, il MAB ospita 33 sculture che testimoniano valori, tendenze e stili del XX secolo. Sottratte al chiuso dei musei, queste opere si integrano con la vita della città, tra strutture commerciali, banche e caffè.

il Riconoscimento del MAB

L’inaugurazione del MAB nel 2005, guidata dal Presidente UNESCO Gianni Puglisi, ha sancito la nascita di un progetto culturale unico. Con la presenza di figure di spicco come il Vice Ministro per i Beni Culturali Antonio Martusciello e il critico Maurizio Calvesi, il MAB è stato subito riconosciuto come patrimonio culturale d’interesse pubblico. Successivamente, il Decreto Ministeriale del 10 ottobre 2019 ha ufficialmente dichiarato il MAB “di interesse particolarmente importante”, valorizzandolo come un’eccezionale testimonianza dell’identità collettiva italiana. Questo riconoscimento sottolinea il suo valore non solo artistico, ma anche civico e culturale, rendendolo un punto di riferimento per la fruizione artistica aperta e inclusiva

2005

Inagurazione
Il Presidente UNESCO Gianni Puglisi definì il MAB "patrimonio culturale d’interesse pubblico

2019

Riconoscimento Ministeriale
Il MAB è stato dichiarato di interesse particolarmente importante per il suo valore artistico e identitario.

Esplora il MAB: Una Passeggiata nell’Arte

Il Museo all’Aperto Bilotti (MAB) offre un’esperienza unica nel cuore di Cosenza. Lungo il Corso Mazzini, arte e quotidianità si incontrano in un percorso suggestivo tra sculture e avanguardie del XX secolo. Scopri come il MAB trasforma la città in una galleria a cielo aperto, rivoluzionando il concetto tradizionale di museo e invitandoti a un viaggio emozionante tra cultura e bellezza.
San Giorgio e il Drago
«Da più di trent’anni l’ho inventato e lo applico con successo, benché non sappia ancora in cosa consista. Grosso modo, si tratterebbe della sistemazione più rigorosa dei fenomeni e dei materiali più deliranti, con l’intenzione di rendere tangibilmente creative le mie idee più ossessivamente pericolose. Questo metodo funziona soltanto alla condizione di possedere un dolce motore d’origine divina, un nucleo vivo, una Gala. E ce n’è soltanto una1».
San Giorgio e il Drago
«Da più di trent’anni l’ho inventato e lo applico con successo, benché non sappia ancora in cosa consista. Grosso modo, si tratterebbe della sistemazione più rigorosa dei fenomeni e dei materiali più deliranti, con l’intenzione di rendere tangibilmente creative le mie idee più ossessivamente pericolose. Questo metodo funziona soltanto alla condizione di possedere un dolce motore d’origine divina, un nucleo vivo, una Gala. E ce n’è soltanto una1».

Per informazioni

Indirizzo di riferimento

Via Rossi, Cosenza (CS)

Centralino dedicato

+1 1231 1232 6768

Indirizzo di posta elettronica

mabcosenza@info.it